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Domande e risposte sui Salmi Cantati

18 May 2010 No Comment

Il mio parroco mi ha chiesto mesi fa di musicare i salmi per cantarli durante la messa nella mia parrocchia. Sto musicando i salmi dall’avvento dell’anno scorso… ho pensato fosse bello condividere il lavoro fatto con il resto della comunità.

I nostri Salmi nascono e crescono con il carattere di un comunità giovane che canta a Dio con la musicalità di oggi. Ogni Salmo viene musicato in modo diverso a seconda della “musicalità” e dell’ “intenzione” che le parole del salmo mi suggeriscono mano a mano che mi trovo ad affrontarli.

Ad ogni tempo appartiene una sua musicalità: i Salmi ai tempi di Davide non erano gregoriani, nè suonavano come li sto musicando io! :)

Io continuerò ad esprimere la Lode a Dio così come Lui mi dona di esprimerla, con la musicalità “moderna” che caratterizza il mio personale modo di
comporre…

Scrive Padre Dermot Ryan LC:
“Il canto liturgico [...] aiuta la persona ad entrare in un’atmosfera che la conduce al di là delle contingenze puramente terrene ed umane [...] i sensi vengono toccati in modo da muovere l’affettività e la fantasia. Il canto è prima di tutto una preghiera”.

Il mio modo intendere la musica e quindi di comporla si fonda su quello che “muove l’affettività e la fantasia”… la musica per me non è un commento che rende didascalico un discorso: è un mezzo con cui le parole prendono vita… si animano… ricalcano un sentimento, sottolineando il significato delle parole stesse (e questo è importante specialmente nei Salmi).

Raccogliamo qui alcune note sulla composizione dei salmi che troverete in questo sito:

Il ritornello va ripetuto una volta sola:
Ogni “ritornello” di ogni domenica ha una lunghezza diversa. L’equilibrio di una canzone è dato da una serie di fattori che sarebbe troppo lungo spiegare quì. Mi sono trovata nella necessità di “raddoppiare” un ritornello molto corto ripetendolo due volte proprio per raggiungere questo equilibrio. Nulla vieta in sede di riproduzione della canzone, di ripetere di meno il ritornello (se questo è dovesse essere problema per chi celebra la messa).

La strofa dovrebbe essere diversa dal ritornello

Generalmente è così. Tuttavia anche quì ci sono vari fattori che influiscono: uno di questi è naturalmente l’ispirazione… Mi spiego: il salmo per “l’Ascensione”, ad esempio, non mi suggeriva una “storia da raccontare” quindi con un’evoluzione musicale che aiutasse una narrazione, ma un momento in cui, guardando il cielo con stupore mentre Gesù ascende, il tempo quasi si ferma. Ecco perchè la musica suona “ripetitiva”.

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