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Il Salmo Responsoriale nei documenti della Chiesa

SACRA CONGREGAZIONE PER I SACRAMENTI E IL CULTO DIVINO

Decreto Ordinamento delle letture della Messa (seconda edizione tipica)

21 gennaio 1981, EV 7, 1019-1022.

IL SALMO RESPONSORIALE

19. Il salmo responsoriale, chiamato anche graduale, essendo «parte integrante della Liturgia della Parola» ha grande importanza liturgica e pastorale. Si devono pertanto istrui- re con cura i fedeli sul modo di accogliere la parola che Dio rivolge loro nei salmi e di vol- gere i salmi stessi in preghiera della Chiesa. Senza dubbio questo «avverrà più facilmente se sarà promossa tra il clero ed estesa con opportuna catechesi a tutti i fedeli una più approfondita conoscenza dei salmi nel significato che assumono quando sono cantati nella liturgia». Potranno recare un certo aiuto brevi monizioni che illustrino la scelta del salmo e del ritornello e la loro concordanza tematica con le letture.

20. Il salmo responsoriale di norma si eseguisca in canto. Ci sono due modi di cantare il salmo dopo la prima lettura: il modo responsoriale e il modo diretto. Il modo responsoria- le che è quello, sempre che sia possibile, da preferirsi, allorché il salmista o il cantore del salmo ne pronunzia i versetti, e tutta l’assemblea partecipa col ritornello. Il modo diretto, allorché il solo salmista o il solo cantore canta il salmo e l’assemblea si limita ad ascoltare, senza intervenire col ritornello; o anche allorché il salmo vien cantato da tutti quanti insie- me.

21. Il canto del salmo o anche del solo ritornello è un mezzo assai efficace per approfon- dire il senso spirituale del salmo stesso e favorirne la meditazione. In ogni singola cultura si devono usare tutti quei mezzi che possano incoraggiare il canto dell’assemblea, ivi compreso, in modo particolare, l’uso delle facoltà previste a questo scopo nell’«Ordo lectionum Missae» circa i ritornelli da usare nei vari tempi liturgici.

22. Se il salmo che ricorre dopo la lettura non viene cantato, lo si reciti nel modo ritenu- to più adatto per la meditazione della parola di Dio. Per il canto o la recita del salmo responsoriale il salmista o il cantore stanno all’ambone.

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